Credito – L’on. Zicchieri (Lega): “Modificare la Bassanini, danneggia le aziende)

Francesco Zicchieri

Il vice presidente del gruppo Lega alla Camera dei Deputati, l’on. Francesco Zicchieri, è intervento sulle modalità di concessione del credito alle aziende chiedendo di modificare la riforma Bassanini.

“Il credito è un volano fondamentale per la crescita del Paese. Per favorirne la ripresa, è indispensabile che le micro, piccole e medie imprese possano usare liberamente tutti gli strumenti esistenti: per questo la Lega presenterà una proposta di legge per abolire la Lettera ‘R’ della Riforma Bassanini, una norma scritta più di vent’anni fa che alcune Regioni stanno utilizzando per impedire alle MPMI l’accesso diretto al Fondo Centrale di Garanzia ed obbligarle a rivolgersi ai Confidi”.
“La Lettera ‘R’ – continua Zicchieri –  permette alle Regioni di escludere o limitare la garanzia diretta del Fondo Centrale di Garanzia sul credito, a favore delle controgaranzie rilasciate dai Confidi. Una norma anacronistica, perché pensata prima dell’avvio effettivo del Fondo stesso, che aveva ragione di esistere all’epoca perché alla garanzia del Fondo non era ancora
stata riconosciuta la ponderazione zero. Oggi la disposizione rischia di avere effetti dirompenti sull’accesso al credito per le imprese, in particolare per quelle di minori dimensioni, soprattutto con l’entrata in vigore dal primo gennaio 2017 del principio contabile dell’IFRS9”.
“È infatti del tutto evidente – continua – che introdurre l’obbligo di intermediazione da parte di un terzo soggetto non può che allungare i tempi e incrementare i costi dei finanziamenti. Anche perché costringe le imprese a passare per la strada meno conveniente: la garanzia pubblica diretta ha commissioni inferiori, gratuite per il Mezzogiorno e per l’imprenditoria femminile e giovanile. Ed è a ponderazione zero, cioè non necessita l’accantonamento dell’80% del finanziamento da parte dell’istituto di credito”.
“L’unico vero risultato che ottiene la Lettera ‘R’ – spiega ancora l’onorevole Zicchieri – è dunque quello di favorire i Confidi, per altro più di qualcuno sull’orlo del default, che così si vedono assegnare un monopolio di fatto. Sarà per questo che a esercitare il diritto previsto dalla Lettera ‘R’ sono state soprattutto le amministrazioni regionali di sinistra: l’ultima è stata l’Emilia Romagna, che si è unita da pochi giorni a Toscana, Abruzzo, Marche e Friuli Venezia Giulia. Ma sono proprio i dati sul credito di queste Regioni a mettere in allarme: i finanziamenti
sono diminuiti, mentre il costo – anche a causa delle spese legate alla garanzia dei Confidi – è aumentato notevolmente, così come si sono allungati i tempi di erogazione”.

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Dario Facci
Direttore at Pertè Online
Dario Facci è un giornalista e un fotografo, ha iniziato nella rivista mensile “Lo Stato delle Cose” e ha lavorato presso RTM RadioTeleMagia, RTM Televisione, TVN Televisione, Lazio Tv. Ha diretto Ciociaria Oggi, l’edizione frusinate de L’Opinione, Accademia del Buongustaio, Numero Zero, Perté Magazine, Il Regionale, La Provincia Quotidiano.

E’ attualmente direttore di Perté Week, Perté Online e Radio Pertè. Ha collaborato con L’Unità, La Repubblica, Sinistra Europea, Qui Magazine, To Be, Ciociaria Turismo. Sue fotografie sono state pubblicate su Ciociaria Oggi, La Repubblica, L’Unità, iI Tempo, La Gazzetta del Mezzogiorno, Novi Listi Glas Istri (Croazia), Primer Acto (Spagna), Village Voice (Stati uniti d’America), La Maga (Cile), To Be, Qui Magazine, Accademia del Buongustaio, Numero Zero, Pertè Magazine, Perté Week