Anagni. Decade il sindaco Fausto Bassetta

Sfiduciato il sindaco Bassetta. Questa mattina dieci consiglieri hanno depositato le firme dal notaio Lotito a Frosinone. Non hanno accettato la sfida del consiglio comunale lanciata dall’ex primo cittadino che proponeva un governo di larga intesa. Suo obiettivo era quello di “recuperare” gli indipendenti.

Oggi l’epilogo, con tre consiglieri di centrodestra, Forza Italia più liste civiche, che avevano sottoscritto la mozione di sfiducia nei confronti del Sindaco e quattro consiglieri del Partito Democratico, due indipendenti e Necci già passato all’opposizione perchè contrario alla linea del sindaco. Si tratta di Daniele Natalia, Roberto Versi, Alessio Fenicchia, Maurizio Bondatti, Sandra Tagliaboschi, Egidio Proietti, Cesare Giacomi, Antonio Necci, Fabio Roiati e Giuseppe De Luca.

E proprio sulla mozione di sfiducia si era aperta in questi giorni una querelle legata alla legittimità dell’atto in quanto le firme richieste sarebbero dovute essere 7 e non 6. Era tutto da vedere e da verificare secondo il parere degli esperti.

Ma  non c’è stato il tempo necessario. Dieci consiglieri, tra maggioranza ed opposizione hanno deciso di staccare la spina.

Fausto Bassetta ha già deciso che si ripresenterà alle prossime comunali. Si andrà al voto a giugno (la data utile per farlo era entro il 24 febbraio e stiamo quindi nei tempi).

L’ex sindaco Bassetta frastornato ha dichiarato:  “Apprendo con stupore l’iniziativa di alcuni consiglieri comunali che si sono voluti sottrarre al confronto in consiglio comunale, come da loro stessi richiesto. Un atto che colpisce al cuore la democrazia e la correttezza amministrativa, richieste a gran voce da molti, ma trascurate e poco praticate”. 

 

Cinzia Cerroni
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