Ferentino. Il Pd a convegno sulle riforme istituzionali

La sala congressi dell’Hotel Bassetto di  Ferentino ha ospitato il quarto appuntamento della scuola di formazione politica della Federazione provinciale del Partito Democratico, “Classe Democratica”.
Tema dell’incontro, anche in vista dell’appuntamento referendario del 4 dicembre, “Il ruolo degli amministratori locali alla luce della Riforma costituzionale”.
Un convegno che ha suscitato grande interesse, tanto che la sala che ha ospitato la manifestazione era strapiena di partecipanti.
A fare da moderatore della serata Aldo Antonetti, responsabile riassetto istituzionale della Segreteria provinciale Pd. Dopo i saluti del segretario provinciale Simone Costanzo che si è complimentato per la grande partecipazione di pubblico, una spinta ulteriore in vista del 4 dicembre, è toccato ai relatori: il Responsabile Enti locali della Segreteria provinciale Pd e Sindaco di San Donato Val di Comino Enrico Pittiglio e il Presidente della Provincia e Sindaco di Ferentino Antonio Pompeo.
Proprio il padrone di casa Pompeo ha evidenziato come il referendum istituzionale rappresenta un’occasione importante per cambiare finalmente passo al Paese.
“Non è un referendum sul Pd o sul segretario Renzi – ha detto Antonio Pompeo – ma un passaggio essenziale per l’Italia che può finalmente adottare quelle riforme invocate da tantissimo tempo ma mai realizzate. Il 4 dicembre bisogna dire sì ad un’Italia che vuole guardare al futuro, con una macchina amministrativa più rapida e con un taglio dei costi per recuperare risorse da utilizzare per la collettività. Ecco perché occorre la mobilitazione di tutti, perché si tratta di un’occasione storica di riformare il Paese rendendo protagonisti i cittadini”.
“In questo processo di riforma – ha concluso Pompeo – parte fondamentale avranno le Amministrazioni locali, che andranno a costituire il nuovo Senato, la cui composizione è garanzia di un maggiore ascolto delle esigenze territoriali. Un passaggio sulle riforme lasciatemelo fare sulle Province nel nuovo assetto di Area Vasta, al servizio dei Comuni per facilitarne l’azione e il funzionamento,e come  enti capaci di pensare e proporre politiche e progetti appunto di area vasta”.
Conclusione della manifestazione affidata all’Onorevole Giampiero Bocci, Sottosegretario di Stato agli Interni, che ha illustrato i contenuti della riforma e invitato i presenti a fare squadra per mobilitare l’elettorato in vista del Sì il 4 dicembre. 
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