Ferentino. Per Maurizio Berretta (Lega) il “Dopo di noi” è da rivedere

Il neo capo gruppo della Lega in consiglio comunale a Ferentino, Maurizio Berretta, non perde tempo e affonda il coltello sulla maggioranza del sindaco Antonio Pompeo (Pd).  “Apprendiamo dagli organi di stampa, che la Giunta comunale approva un progetto sul “Dopo di Noi” (termine con il quale i genitori di persone con disabilità indicano il periodo che seguirà alla loro dipartita: si chiedono, in pratica, cosa sarà del nostro congiunto disabile dopo di noi, ovvero quando noi ci saremo più ad assisterlo? Chi se ne prenderà cura in modo adeguato? Si tratta di una domanda angosciante, che da tempo le famiglie italiane hanno sottoposto alla politica, chiedendo a più parti di intervenire in modo da creare degli strumenti in grado di assicurare un futuro sereno a tutte quelle persone che, con disabilità, non potranno più, ad un certo punto della loro vita, contare su un supporto famigliare), individuando la collocazione di questa struttura, presso l’immobile, sequestrato ad organizzazioni malavitose, situato in loc. Fossa della Penna, ai confini con l’aeroporto di Frosinone, immobile dove in passato si sono verificati reati di gravita’ assoluta ed intimidazioni dì vario genere. Una scelta della Giunta, avvenuta, senza confronto politico alcuno, senza condivisione con le realta’ sociali del territorio, presa con molta superficialita’. Le criticita’ di questa collocazione derivano dal fatto, che non sono stati considerati dalla Giunta stessa, fattori umani e sociali rilevanti, pensiamo, all’inclusivita’ ed all’integrazione delle persone con disabilita’ ospitate, la struttura e’ collocata in un’area geografica isolata e di confino della Citta’ di Ferentino, fatto ancor piu’ rilevante, che sul terreno “confinante e adiacente” al nascituro “Dopo di Noi”, e’ prevista la realizzazione del “Centro di Raccolta dei rifiuti urbani – Cdr Isola ecologica di Ferentino (delibera di consiglio n.11 del 27/04/2018). Sfideremmo chiunque ad evidenziare fattori positivi, su questa idea di convivenza, tra un Centro di raccolta rifiuti ed una casa famiglia per persone con disabilita’. Chiediamo in modo deciso, un ravvedimento su questo atto, da parte del Sindaco Pompeo e della sua Giunta, siamo sicuri, che da parte loro, ci sia stata solo superficialita’ ed una visione solo di carattere diverso da quello prettamente sociale. Siamo disponibili a fornire alla Giunta pareri di esperti di carattere sanitario e sociale sulla poco attenta scelta del luogo e del contesto urbano del Dopo di Noi. Anzi proponiamo alla Giunta di individuare come sede della struttura del Dopo di Noi, gli altri immobili pubblici disponibili o che possono essere resi tali nel breve tempo, quali ad esempio Villa Gasbarra, Palazzo Macioti, Palazzo Ex Omni, parte della scuola Paolini stessa, oppure la ex Scuola della Roana, che gia’ si potrebbe prestare ad accogliare questa bella realta’. Gli immobili individuati con la delibera 4 del 11/01/2019, rischiano di “ghettizzare” i nostri cari concittadini con disabilita’, e sfideremmo chiunque a lasciar vivere un proprio caro in quel contesto urbano di “confino”. Il nostro messaggio e’ e sara’ sempre lo stesso, le persone non vanno solo assistite, ma rese protagoniste della loro vita, la strada e’ lunga per arrivare a cambiare questa mentalita’, e di certo non ci arrendiamo.”

Cinzia Cerroni