Ferentino, si insedia il consiglio comunale dei ragazzi

Il consiglio comunale baby è formato da un gruppo di bambini e ragazzi che si interessano ai problemi della propria città e della propria scuola. Le basi legislative di tali iniziative di partecipazione politica allargate all’infanzia risiedono nella legge del 28 agosto 1997, n. 285. Anche le amministrazione comunali a Ferentino hanno recepito tale iniziativa ormai da diversi anni, e martedì 16 nella Sala Consiliare, a seguito delle votazione in tutte le scuole del territorio, è stato insediato il nuovo Consiglio Comunale dei ragazzi e proclamato il nuovo babysindaco. Questi gli eletti: Ferri Emanuele, sindaco; Celani Maria Chiara, vice sindaco. Consiglieri : I Istituto (Scuola Primaria): Cafolla Ludovica, Cataldo Francesco,Tagliaboschi Danilo. II Istituto (Scuola Primaria):Salvatori Aurora, Catracchia Jacopo. Scuola Media Giorgi-Fracco: Celani Mariachiara, Datti Gianmarco Peluso Giampiero, Celardi Alessandro, Gobbo Roberta, Raducano Giustino, Del Monte Chiara, Polletta Rachele, Berretta Lorenzo. Supplenti: Celani Silvia, Pettorini Martina, Porretti Marco, D’agostini Martina, Gerpini Francesco. Hanno preso parte alla partecipata cerimonia diverse classi, in rappresentanza dei due Istituti Comprensivi di Ferentino, ognuno accompagnato da gruppi musicali e corali, che hanno suscitato emozioni e entusiasmi per le eccellenti esibizioni di brani particolarmente intensi. L’assessore alla Pubblica Istruzione, Francesca Collalti: Abbiamo voluto dare il giusto risalto agli studenti, ai docenti, alle famiglie perché questa iniziativa del Consiglio comunale dei ragazzi possa rappresentare non solo un momento di festa e di soddisfazione ma occasione di crescita e di confronto. Il sindaco Antonio Pompeo: “Al nuovo Consiglio e al sindaco baby porgo i migliori auguri di buon lavoro. La partecipazione dei più piccoli alla vita politica della nostra città è un’immensa gioia per quest’Amministrazione. Sono i depositari del reale valore di una politica al servizio della cittadinanza e all’insegna della partecipazione e dell’impegno comune”.
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