Fiuggi riparte dai progetti e dagli investimenti

Fiuggi riparte dagli investimenti e dai progetti. Importanti novità sono emerse questa mattina nel corso del consiglio comunale. L’amministrazione Baccarini procede spedita sul risanamento, sulla riqualificazione e sulla rinascita di un territorio perno centrale dell’intera Ciociaria. E lo fa su un duplice binario: progetti mirati su tutta la città e privatizzazione della controllata Acqua&Terme Fiuggi. Al via questa mattina i lavori di messa in sicurezza e restyling del teatro comunale per un importo di 100 mila euro grazie al Decreto sicurezza. In fase di definizione i progetti su tutto il territorio termale: rifacimento totale del manto stradale, dei marciapiedi e, tra l’altro, interventi sul verde pubblico. Risolta definitivamente l’annosa vicenda sulla ristrutturazione dell’area ex hotel Tripoli. Cinque progetti che saranno realizzati grazie a un maxi finanziamento di circa 5 milioni di euro e riguarderanno complessivamente tutte le zone urbane di Fiuggi.
Altra importante novità riguarda il processo di privatizzazione della società Acqua&Terme Fiuggi che detiene gli asset dell’imbottigliamento, delle Terme e del golf. L’amministrazione Baccarini ha annunciato l’incarico allo studio “Gianni, Origoni, Crippo, Cappelli & Parteners”, noto adivisor di livello europeo. I professionisti in questione sono stati chiamati per un prima ricognizione preliminare: dovranno verificare l’interessamento di privati, specializzati nel settore, per l’acquisizione del sito industriale, per giungere entro fine anno al bando pubblico di cessione di Atf. In tal senso un primo passo è stato mosso oggi con la ricapitalizzazione della controllata da parte del Comune di Fiuggi. Nei prossimi mesi invece si procederà alla vendita azionaria al fine di rendere appetibile gli asset stessi. Società che migliora nei conti e nella operatività: taglio alle consulenze per un milione di euro, incremento del fatturato trimestrale per mezzo milione di euro e delle bottiglie vendute.
Fiuggi si sta rialzando e i prossimi mesi saranno decisivi per una rinascita auspicata da oltre 30 anni.

Cinzia Cerroni