Fiuggi. Il coordinamento dei Comunisti Uniti si riunisce

Si sono svolti i lavori del Coordinamento dei Comunisti Uniti di Fiuggi partecipati dal Tesoriere Nazionale del Partito Comunista Italiano Ugo Moro. I Comunisti Uniti, Partito Comunista Italiano e Rifondazione Comunista, ribadiscono l’esigenza primaria di lavorare affinchè Acqua & Terme Fiuggi, nella sua unitaria conformazione, divenga, finalmente, l’azienda della città. Venga riavviata una conduzione concreta e pianificata, libera da disgustose corsie preferenziali, riprendendo un cammino corretto di sviluppo, colpevolmente pregiudicato, sovente, da verticismi e personalismi. Tuttavia, considerate le particolari condizioni di crisi dell’intero territorio, questa azienda, pur ricondotta nella migliore programmazione ed in un ottimale sviluppo, non disporrebbe della forza per riuscire a risolvere problematiche complesse quanto impellenti. E’ necessario unire tutti i beni esistenti, di cui l’ATF è porzione pregiata, il patrimonio ambientale e quello immobiliare, le attività pubbliche e quelle private, esaltando le particolarità che rappresentano forza ed energia di Fiuggi da sempre, in un unico percorso per definire un piano complessivo di interventi da finanziare, realisticamente, attraverso fondi internazionali. Indispensabile una rigorosa visione complessiva della città che privilegi le scelte per la salvaguardia dell’ambiente e del bacino, per gli investimenti sul turismo e sulla cultura, per la garanzia e l’ampliamento dei servizi sociali, per un centro storico borgo di qualità, tutto nell’ambito di un’amministrazione trasparente e partecipata. Risulterebbe irrealistico, financo offensivo per la storia di Fiuggi, pretendere di farcela evitando le indispensabili sintesi democratiche e gli ineludibili approfondimenti collettivi, basta scontri tribali e rigurgiti di rivendicazioni retrodatate quanto sterili, il nostro popolo ha già pagato in tal senso, addirittura sperperato… Percorsi e modalità in linea con esigenze rinnovate di cui dare rapidamente i primi segnali, con senso di responsabilità anche al fine di rimotivare e coinvolgere, quanto più possibile, una comunità sfiduciata e disillusa, tenuta ad arte troppo divisa.

 

Cinzia Cerroni
CONDIVIDI