Frosinone. Mangiapelo defenestrata dalla Lega, e Rotondo(FI) le va in soccorso

A quanto pare la consigliera Thaira Mangiapelo, al tempo responsabile provinciale politiche sociali e disabilità della Lega, è stata fatta scendere dal Carroccio. L’ “invito” a scendere alla prossima fermata del bus verde fiammante è arrivato dal coordinatore provinciale Carmelo Palombo, a seguito delle “continue e sterili polemiche ” sollevate dalla fu leghista. Dopo aver appreso la notizia però, è partita prontamente l’ambulanza dei soccorsi. La prima arriva direttamente da Pontecorvo, nientepopodimenoche dal sindaco forzista Anselmo Rotondo, con il quale la Mangiapelo, non molto tempo fa, condivideva il partito. Ma Pontecorvo è anche l’umile dimora dell’onorevole Francesca Gerardi, “premiére dame” della Lega in provincia di Frosinone, con la quale (non è un segreto) la Mangiapelo ha avuto diverse discussioni, ed anche lo stesso Rotondo. I due hanno un nemico in comune adesso, il che li rende migliori amici, secondo un detto. Il sindaco Rotondo ha fatto recapitare subito la sua vicinanza e solidarietà alla ex leghista Mangiapelo, scrivendo in una nota: “Abbiamo appreso della defenestrazione della consigliere comunale di Frosinone Thaira Mangiapelo cacciata dal gruppo della Lega a Frosinone e per questo le esprimo piena solidarietà politica e umana. È amareggiante constatare che esistano gruppi consiliari, che fanno riferimento alla Lega, dove non si accetta il confronto, che a volte può anche essere dissenso. Il confronto, la democrazia non devono mai venire meno anche in un partito che in questo momento è al Governo”, ha aggiunto Rotondo.

Cinzia Cerroni