Frosinone. Regionali, presentata la ‘Lista civica Zingaretti presidente’

‘Con la testa e con il cuore’. Uno slogan che guarda a concretezza e passione quello della ‘Lista civica Zingaretti presidente’, presentata questa mattina a Frosinone alla presenza del suo promotore, il vicepresidente della Regione Lazio Massimiliano Smeriglio.

Una lista che, proprio a detta di quest’ultimo e di chi l’ha presentata, parte dalla valorizzazione delle biografie e delle esperienze territoriali, oltre che dei valori che ogni singolo candidato rappresenta.

Capolista il consigliere regionale uscente Daniela Bianchi e con lei il sindaco di Arpino Renato Rea; il vicesindaco di Anagni, avvocato Giuseppe Felli; Maria Rita Petrillo, medico di Cassino; l’assessore al Comune di Serrone Antonietta Damizia e Fausto Salera, operaio dell’indotto Fca di Cassino e già consigliere comunale a Cassino.

Competenza e passione. Questo ha detto di loro Massimiliano Smeriglio, sottolineandone la pluralità “che è poi in linea con la coalizione nata a sostegno del presidente Zingaretti”.

Il vicepresidente della Regione ha sottolineato come sarà data attenzione a determinate tematiche come la cultura, la sanità, le amministrazioni locali e i piccoli comuni, il lavoro, il turismo sostenibile e l’ambiente.

“L’obiettivo era scegliere persone che erano nella coalizione o accanto ad essa. Perché volevamo allargarci e non restringerci. Senza paura della contaminazione, ma con persone che difendono il loro territorio e le loro comunità”.

Diversi i riferimenti al 2013 e a quella Regione lasciata anzitempo da Renata Polverini dopo lo scandalo che coinvolse in prima persona l’allora consigliere Franco Fiorito.

Citazione obbligatoria, da parte di tutti e da Smeriglio in particolare, al sistema sanitario regionale da qualche mese uscito dal commissariamento. “Certo i cittadini non hanno ancora percepito cosa significhi, ma sappiamo tutti che questo vuol dire investimenti e migliaia di assunzioni, in una regione che era tecnicamente fallita”.

E’ partita da una metafora Daniela Bianchi, sottolineando come “la seconda semina del contadino sarà più rigogliosa della prima”. Il riferimento, palese, a una seconda consiliatura del presidente Zingaretti.

La sua è la responsabilità di chi, dal listino, diventa capolista della civica del presidente. Daniela Bianchi ha citato alcune delle tematiche affrontate in questi cinque anni, puntando il dito sugli elementi di concretezza. Passaggi allora sull’accordo di programma, con un investimento di quaranta milioni di euro; la legge sui cammini, con un occhio di riguardo al sistema locale e partita dalla Certosa di Trisulti; l’investimento sulle Apea, le Aree produttive ecologicamente attrezzate e l’inserimento del regolamento sulle rievocazioni storiche, con un turismo raccontato tramite i borghi.

“Non ci siamo proposti, siamo stati invitati. – ha commentato il sindaco di Arpino Renato Rea – E non è poco in questa corsa scellerata alle candidature a cui stiamo assistendo”.

“Siamo persone non legate a logiche di partito, ma guardiamo all’interesse del territorio e di chi lo abita”, gli ha fatto eco Giuseppe Felli.

Chi ha parlato di politica come missione e sacrificio è stata Maria Rita Petrillo mentre Antonietta Damizia ha puntato il dito su servizi sociali e sulle potenzialità dei piccoli Comuni.

Sanità al primo posto per Fausto Salera, che in un passaggio sulle liste di attesa ha probabilmente racchiuso il suo pensiero. “Non è possibile che chi abbia i soldi possa curarsi e chi è in difficoltà no”.

“Qui nasce una squadra forte!”, ha concluso Smeriglio dando appuntamento a Frosinone per lunedì 5 febbraio alle 20 all’Hotel Testani, di fronte al casello autostradale. In quel caso ci sarà anche Nicola Zingaretti.