Il progetto del Parco del Matusa affidato a studenti e docenti dell’Accademia di Belle Arti

Il progetto del Parco del Matusa lo realizzeranno proprio loro: i ragazzi e gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Frosinone. A pensare ad un concorso riservato alla storica istituzione di Palazzo Tiravanti,  è stata l’amministrazione comunale  di Frosinone. Si dovrà ripensare l’intera area del Matusa. Come? Con la realizzazione di  un grande parco urbano dove attualmente sorge lo stadio di calcio, con un’area verde, di circa un ettaro di estensione, punti di ristoro, panchine, un’area giochi per bambini. Secondo le linee guida stabilite dalla giunta comunale, oltre al rettangolo di gioco, dovranno essere salvaguardate la tribuna centrale e le quattro torri faro, riconvertite con un progetto di modernariato. Questa mattina il primo workshop “Frosinone è” all’accademia alla presenza dell’assessore Rossella Testa. E già sono una quindicina le bozze di progetto presentate. Nella predisposizione delle stesse, inoltre, i ragazzi hanno tenuto conto delle risposte fornite dai cittadini di Frosinone in un apposito questionario: gli abitanti del capoluogo hanno espresso, tra l’altro, la necessità di rivalutare il campo da gioco (80% degli intervistati), di avere un parco urbano con molto verde pubblico, e che lo stesso resti sempre aperto. Molto interessanti i lavori, con i quali gli allievi dell’Accademia hanno dato prova di grande competenza e fantasia, ispirandosi anche a parchi e giardini di grandi città europee ed americane, tra cui Saragozza, Copenaghen, San Gallo e Chicago.

Cinzia Cerroni
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