LA REGIONE APPROVA LA LEGGE SULLA GEOTERMIA

Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato, con 31 voti a favore e 9 astenuti, la proposta di legge della Giunta regionale, che disciplina le piccole utilizzazioni locali di calore geotermico.Si punta sullo sviluppo sostenibile, sull’uso di energie rinnovabili e sul miglioramento della qualità di vita nelle città. Esiste quindi un’alternativa al consumo di combustibili fossili sfruttando al meglio le risorse della terra senza rischi o danni per l’ambiente. Il Lazio è  tra le prime regioni italiane a favorire la diffusione di piccoli impianti geotermici, a impatto zero, capaci di sfruttare il calore della terra per climatizzare le abitazioni e produrre energia.
La legge andrà a regolamentare solo la geotermia a bassa entalpia, cioè quella a sistema chiuso che non prevede alcun prelievo di acqua dal sottosuolo. Il messaggio che arriva dalla Regione Lazio è chiaro: il futuro energetico appartiene all’innovazione e allo sviluppo di energie sostenibili e a impatto zero, per superare la dipendenza da gas e da petrolio. La diffusione di questi impianti, infatti, può rappresentare un grande beneficio e ridurre il consumo di gas o energia elettrica.

Tradotto, significherà un abbassamento dei livelli di polveri sottili nelle città e della limitazione del l’effetto “isola di calore” dovuto all’aria calda prodotta dai climatizzatori nel periodo estivo. Lo snellimento delle pratiche per l’installazione, grazie a una semplice comunicazione di inizio lavori, faciliterà lo sviluppo di questa tecnologia sostenibile soprattutto nelle case. Il registro degli impianti geotermici garantirà la tutela del territorio, escludendo tutte quelle zone con un vincolo archeologico e paesaggistico e in presenza di falde acquifere. <Una legge – per i consiglieri di Si Sel, Daniela Bianchi, Marta Bonafoni e Gino De Paolis – che unisce innovazione, occupazione e nuove opportunità per le piccole e medie imprese anche perché potrà avvalersi dei fondi europei>. Un’opportunità di sviluppo, la ritiene l’assessore regionale all’ambiente Mauro Buschini,  anche per le imprese che potranno investire, in un quadro normativo favorevole, per l’innovazione dei sistemi energetici con le conseguenti opportunità occupazionali importanti in un settore che vede il Lazio un modello positivo per l’intero Paese.

Cinzia Cerroni
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