Passi avanti per la realizzazione della Tirreno-Adriatico

“Oggi è stato fatto un grande passo in avanti riguardo la progettazione dell’asse di collegamento strategico Tirreno-Adriatico sulla direttrice Gaeta-Formia-Cassino-San Vittore-Termoli. Il tavolo odierno presso l’assessorato alle Infrastrutture si è concluso con l’impegno da parte dell’assessore Fabio Refrigeri di coordinare tutte le attività riguardante l’organismo e procedere dopo il 29 marzo ad una nuova convocazione per la definizione di tutte le azioni da intraprendere per riuscire a realizzare questa strategica infrastruttura. La Regione Lazio ha dunque manifestato la volontà di puntare su questa opera vagliando tutti i percorsi possibili di realizzazione anche attraverso risorse statali ed Europee. Un percorso che risulta avere comunque come priorità le istanze di tutti i comuni coinvolti, tra cui la realizzazione della pedemomtana di Formia”.Lo ha dichiarato ha dichiarato Mario Abbruzzese consigliere regionale di Forza Italia del Lazio e presidente della Commissione Speciale Riforme Isituzionali.
“L’asse di collegamento strategico Tirreno-Adriatico sulla direttrice può rappresentare per il Lazio un’opera strategica in grado mettere questo territorio al centro degli scambi commerciali tra economie dei due mari. Una vera e propria porta commerciale del centro Italia.
Dal tavolo sono venute fuori alcune criticità che appartengono ai singoli territori coinvolti dal progetto che saranno superate attraverso alcune possibili soluzioni che il comitato vaglierà in modo propedeutico alla progettazione dell’asse Tirreno – Adriatico.
Ringrazio, l’assessore Refrigeri per gli impegni assunti e per la disponibilità a coordinare i lavori del comitato per le infrastrutture. Ora occorre accelerare con lo scopo di arrivare al più presto ad una proposta progettuale efficace, innovativa e strategica per i collegamenti ed incominciare a lavorare seriamente per la realizzazione di una fondamentale opera per la crescita economica della nostra Regione e dunque di tutte le realtà territoriali esistenti”. Ha concluso Abbruzzese.

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