Patrica. Il consiglio approva moratoria sugli impianti rifiuti

Anche il consiglio comunale di Patrica ha approvato, seguendo le orme di Ferentino, la moratoria sugli impianti rifiuti.

L’Amministrazione Comunale, infatti, in collaborazione con l’associazione Civis, ha proposto un documento unico nel quale si esplicita l’impegno del comune ad attuare tutte le misure e i provvedimenti utili ed efficaci affinché l’area territoriale della Valle del Sacco e, segnatamente quella ricadente nel territorio di Patrica, venga esclusa dalla localizzazione di nuovi impianti di smaltimento rifiuti, discariche, termovalorizzatori, compostaggi per produzione di biogas, biomassa, che non siano asserviti alle esclusive necessità di trattamento e smaltimento della qualità dei rifiuti prodotti nel territorio di Patrica. Su questo punto specifico,  il Sindaco, Lucio Fiordalisio, ha fatto riferimento a Roma Capitale, che sprovvista di un proprio Piano di Rifiuti, più volte sollecitato dalla Regione Lazio, sversa  nel territorio di Frosinone oltre 300 tonnellate, da qui la presa di posizione di bloccare l’ingresso dei rifiuti provenienti da Roma

Un ulteriore passo che l’Amministrazione va a compiere nel proseguimento di un’attività che da sempre li vede attivi, puntuali e metodici sulla tutela ambientale.

L’ultimo punto in discussione, riguardante la Moratoria proposta dal Meetup di Patrica, non è stato più discusso in Assemblea, in quanto già trattato all’interno del precedente punto, che lo includeva all’interno di un discorso più completo ed esaustivo, proprio per questo votato all’unanimità.

In sede di Consiglio, il Sindaco ha inoltre accolto con convinzione le indicazioni proposte dall’associazione Civis e dal comitato “La Rinascita”, nell’interesse della tutela ambientale, dichiarando che tali integrazioni potranno essere inserite nell’ambito del processo di revisione urbanistica del Territorio di Patrica in fase di avvio.

Cinzia Cerroni
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