Persi 1725 posti lavoro nel periodo della crisi, ora recuperare il gap è impresa difficile

Il Centro Studi “ImpresaLavoro” ha pubblicato, oggi, una rilevazione sull’occupazione nelle province italiane, sia negli anni 2014-2015, sia negli anni 2007-2015, nel periodo pre crisi, per intenderci. In generale, in Italia, dal 2014 al 2015, il numero degli occupati è passato da 22.278.917 a 22.464.753, con una crescita di 185.836 unità in valore assoluto e dello 0,83% in termini percentuali. Questo leggero aumento dell’occupazione, però, non si è distribuito in maniera uniforme su tutto il territorio nazionale. Secondo l’analisi del Centro Studi , su dati Istat, tra le 110 province del nostro Paese 67 hanno visto salire il numero degli occupati nel 2015, mentre 43 hanno conosciuto un arretramento rispetto ai livelli occupazionali del 2014. Veniamo quindi all’analisi dei dati della nostra Regione e della provincia di Frosinone in modo particolare. Nell’arco temporale 2014-2015, la provincia di Frosinone è quella che registra una performance migliore nella Regione, con 8.639 occupati in più, segue quella di Roma con +4.538. In saldo negativo, le province di Latina, Viterbo e Rieti.  Per il consigliere provinciale di Forza Italia, Danilo Magliocchetti,  in provincia di Frosinone, ci sono ancora le possibilità  per creare occupazione e occasioni di rilancio del territorio, grazie anche alla presenza di tante micro, piccole e medie imprese, le PMI, che costituiscono, ancora e per fortuna, il cuore economico pulsante della Ciociaria. Per questo chiede di individuare strumenti di sostegno e finanziamento per questa tipologia di imprese, eventualmente con un nuovo Accordo di Programma per le PMI. Se invece si analizzano i dati del Centro Studi “ImpresaLavoro, riferiti ai livelli occupazionali nel periodo 2015-2007, periodo pre-crisi, come definito dallo stesso centro studi, le cose cambiano sensibilmente. Abbiamo quindi la provincia di Roma che ha un saldo positivo di 163.100 occupati in più. Sempre in saldo positivo le province di Viterbo con +13.302 e Latina con +1.491. Perdite sensibili di posti di lavoro, nel periodo indicato, si registrano invece nelle province di Rieti -2.065 e Frosinone -1.725.  Le tante chiusure di importanti realtà in provincia di Frosinone, come Videocon, Marangoni, Ilva, Sistema Compositi tanto per citare degli esempi significativi, pesano come un macigno sul sistema lavoro del territorio e recuperare il gap perduto diventa una vera e propria missione. Ecco perché, secondo MAglioccheti,  bisogna attivare tutti gli strumenti, normativi, finanziari, procedurali e di strategia per sostenere convintamente i lavoratori della “Vertenza Frusinate”. E’ bene ricordare, che una buona parte di quei 1.725 posti di lavoro persi nel periodo 2007-2015 in Ciociaria, sono rappresentati proprio dai volti e dalle storie delle tante donne e uomini della “Vertenza Frusinate”.

Cinzia Cerroni
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