Pontecorvo – Rotondo non si tiene le sculacciate della Gerardi e risponde al vetriolo

Il sindaco di Pontecorvo Anselmo Rotondo
Il sindaco di Pontecorvo, Anselmo Rotondo, non si tiene gli strali dell’On. Francesca Gerardi e replica al vetriolo. “Prendiamo atto – scrive – della  presa di posizione del consigliere comunale e onorevole della Lega Francesca Gerardi, la quale è passata in minoranza.
Ne prendiamo atto, ma per noi, componenti dell’amministrazione comunale, non è certo un fatto nuovo. Francesca Gerardi dal 4 marzo 2018, da quando è stata eletta in Parlamento, ha assunto atteggiamenti e posizioni che erano lontane anni luce dall’amministrazione comunale e da quel patto che nel 2015 abbiamo sottoscritto con la Città.
Noi quel patto e lo continuiamo a portare avanti. Lei ora che è in Parlamento lo ha disatteso. Cosa avrebbe fatto se non fosse state eletta in parlamento? E’ quello che si chiedono moltissimi cittadini in queste ore.  Prendiamo atto di una decisione politica dell’onorevole della Lega, la quale rispondendo a quelle che sono le richieste del suo partito decide di abbandonare un’amministrazione comunale che l’ha portata a sedere nel consiglio comunale prima e solo poi in Parlamento. L’onorevole Gerardi ha solo risposto, da buon soldatino a quelli che sono i gli ordini dettati dall’uomo solo al comando. Va detto – continua il sindaco – che le motivazioni addotte dal onorevole Gerardi non rispondono alla realtà: mai e poi mai avrei permesso attacchi di carattere personale.  In politica ci si può affrontare ci si può confrontare, ma la stima personale e il rispetto per la persona non devono mai venir meno. E per quanto mi riguarda tutto ciò non è mai venuto meno. Non a caso 24 ore prima della presa di posizione dell’onorevole Gerardi, pubblicamente, ho espresso stima e considerazione nella sua persona per cui le motivazioni addotte sono pretestuose. Infondate.
La realtà è solo legata a motivazioni di carattere politico e questo in politica ci può stare. Perché rompere il patto amministrativo per questioni politiche? Nelle sue deleghe e da capogruppo di maggioranza per 3 anni e mezzo ha avuto massima visibilità e libero campo.
All’indomani della mia richiesta di operare insieme per il bene Comune ci si sarebbe aspettati una risposta diversa… Un patto comune per la Città e non una scelta di partito. Ovviamente ne risponderà politicamente nei confronti dei cittadini di Pontecorvo che non sono tutti elettori della Lega. Lei ha tradito il patto sottoscritto con gli elettori”.
Cinzia Cerroni