Provinciali. Antonio Pompeo incontra i sindaci della Valle Di Comino

Antonio Pompeo, impegnato nella campagna elettorale per la conferma alla presidenza della Provincia di Frosinone, ha incontrato i sindaci e gli amministratori della Comunità Montana Valle di Comino. Numerosi sono stati i primi cittadini e i consiglieri comunali che hanno preso parte all’evento che si è svolto ad Atina, nel corso del quale Pompeo ha ricordato i più importanti risultati ottenuti dalla Provincia durante il suo mandato e, soprattutto, le linee del suo programma per il futuro, con particolare attenzione proprio per questa importante area del territorio.
“Lo spirito di squadra consolidato in questo territorio costituisce sicuramente un valore aggiunto e una leva fondamentale per incidere in maniera positiva rispetto alle esigenze della Valle – ha spiegato Antonio Pompeo – un percorso è stato iniziato, tenendo conto del contesto difficile nel quale abbiamo dovuto operare e ora c’è bisogno di proseguirlo, anche con maggior forza. La Valle di Comino è un territorio ricchissimo dal punto di vista naturalistico, enogastronomico, ambientale. Ecco perché, anche in sinergia con la Regione, occorre fare squadra per valorizzare tali potenzialità. In questi anni siamo intervenuti sulla rete infrastrutturale, migliorandola, ricordo in particolare la messa in sicurezza della SSV Sora Cassino. Attraverso la Provincia intesa come Casa dei Comuni possiamo fare ancora di più, ossia favorire la promozione del territorio”.
Infine, l’appello di Antonio Pompeo: “La storia iniziata quattro anni fa è forte dei risultati ottenuti, soprattutto affrontando le note difficoltà del processo di riforma. Insieme ai sindaci e ai consiglieri provinciali e comunali abbiamo fatto un lavoro importante: abbiamo rimesso in piedi la Provincia, garantendole dignità, presenza, autorevolezza e prestigio. Ora c’è bisogno di continuare su questa strada, con l’aiuto di tutti gli amministratori. Il 31 ottobre perciò è importante andare a votare per continuare a dare forza a questo modello di inclusione, ascolto e buon governo che ha dimostrato con i fatti di funzionare, al di là degli schieramenti, ma mettendo al primo posto unicamente il territorio e le sue esigenze”.