San Giovanni Incarico. “Sfrattata” l’Unione di Comuni Antica Terra di Lavoro

Il sindaco di San Giovanni Incarico, Paolo Fallone

Il sindaco Paolo Fallone e l’intera Giunta Comunale annullano il contratto di comodato d’uso con il quale l’Unione di Comuni Antica Terra di Lavoro ha occupato il secondo piano del palazzo Municipale. Il primo cittadino annuncia che è stata emessa una Ordinanza esecutoria di sgombero.

Ora la patata bollente passa nelle mani di Rocco Pantanella, attuale Presidente dell’Unione di Comuni, invitato dall’amministrazione comunale a lasciare le stanze, per consentire all’esecutivo di espletare il proprio mandato in modo consono, non avendo uffici e spazi idonei.

Proprio per questi motivi il sindaco Paolo Fallone e la sua Giunta, dopo aver precedentemente revocato in Consiglio Comunale il contratto, hanno stabilito venerdì 14 dicembre, con delibera di Giunta comunale, l’annullamento, in autotutela, della delibera che non si è mai trovata tra gli atti del comune e, conseguentemente, del contratto di comodato d’uso gratuito in quanto, tra le varie anomalie, lo stabile comunale sarebbe inserito nell’elenco dei beni indisponibili. Particolare, questo, che già renderebbe nullo un atto con il quale l’Unione di Comuni Antica Terra di lavoro occupa il secondo piano dello stabile comunale.

Il sindaco Fallone ritiene chiusa ogni possibilità di dialogo  con l’Unione di Comuni Antica Terra di Lavoro e auspica al più presto che venga posta la parola fine ad un’annosa vicenda politica che si trascina da tempo.

Cinzia Cerroni