Tommaso Ciccone: “Il Registro dei tumori sarà una priorità assoluta una volta eletto alla Provincia”

Tommaso Ciccone

“Non possiamo permettere che la sanità nel nostro territorio non sappia rispondere alle esigenze dei cittadini. Pertanto è inaccettabile che in questi anni, dopo i disastri in campo sanitario compiuti a spese della Ciociaria, il presidente della Provincia uscente non abbia mai detto una parola per tutelare i servizi e l’utenza”.

Lo ha dichiarato Tommaso Ciccone, candidato alla presidenza dell’Amministrazione Provinciale di Frosinone per lo schieramento di centrodestra, nonchè sindaco di Pofi.  Nel suo intervento Ciccone ha indicato le sue priorità in ambito sanitario.

“Una delle prime cose che farò una volta eletto al governo della Provincia di Frosinone – ha spiegato – sarà convocare tutti i sindaci per sottoscrivere un documento da presentare, sotto forma di emendamento, al nuovo Piano aziendale della Asl di Frosinone che dovrà essere varato entro il 15 novembre. L’oggetto sara l’effettiva istituzione del Registro dei tumori all’interno Azienda Sanitaria Locale, come indica la Legge regionale del 12 giugno 2015 n° 7. Sono un grande sostenitore della battaglia che ha intrapreso in questi anni il consigliere comunale di Cassino Carmine Di Mambro – ha aggiunto il candidato – che in prima persona ha dovuto fronteggiare una patologia oncologica molto grave. Infatti, sono convinto che in un territorio con pesanti e diffuse criticità ambientali, con i casi di neoplasie che si sono moltiplicati in pochi anni, sia indispensabile un deciso passo avanti nell’attività di prevenzione e cura per le malattie oncologiche. E per fare tutto ciò lo strumento ideale è proprio il Registro dei tumori”.

Queste le conclusioni di Ciccone: “Attraverso questo strumento possono essere registrate informazioni importantissime e fondamentali sul tipo di cancro diagnosticato; il nome, l’indirizzo, l’età e il sesso del malato; le condizioni cliniche in cui si trova; i trattamenti che ha ricevuto e sta ricevendo; l’evoluzione della malattia. Ovviamente, questi dati risultano molto importanti per la ricerca sulle cause del cancro, per la valutazione delle terapie più efficaci, per la programmazione degli interventi di prevenzione anche in tema di tutela ambientale e spese sanitarie”.