Calcio. Mattia Perin semina odio con frasi shock sui profili social

Mattia Perin portiere del Genoa e della Nazionale Italiana, calciatore che ha avuto l’onore di vestire la maglia che rappresenta un intero paese ha perso totalmente il controllo di se stesso e del buongusto. Lontano da quello che dovrebbe essere un comportamento da calciatore professionista il numero uno pontino, fermo per un brutto infortunio, sta usando da settimane ormai i propri profili social per alimentare la polemica con i tifosi del Frosinone. Evidentemente a Perin non è mai andata giù l’approdo dei ciociari nella massima serie e durante le partite del suo Genoa contro i canarini si è lasciato andare a gesti provocatori sia all’andata che al ritorno. L’ultima frase di Perin, esempio di calciatore da cui i giovani devono guardarsi bene, è ad essere buoni, disgustosa ed è apparsa sul profilo Instagram: “A Vallecorsa cambiò la storia, tuo nonno parla arabo… il mio fondò Littoria scrive il portiere (che dovrebbe rappresentare una nazione intera), facendo riferimento alle Marocchinate, cioè agli abusi, agli stupri e alle violenze che subirono alcune popolazioni di parte della Ciociaria durante la seconda guerra mondiale da parte dei goumier, le truppe marocchine inquadrate nel Corpo di spedizione francese in Italia. Frasi vergognose che non fanno altro che alimentare la polemica e la violenza e che la Lega Serie A dovrebbe punire in maniera pesante!

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