di Alessandro Lunghi – LA PRIMA GIOIA ALLO STIRPE!

La fine di un incubo, potremmo intitolarla. Dopo 29 giornate di campionato, soprattutto dopo che la vittoria in casa mancava da marzo 2016 (con il successo per 2-0 sull’Udinese al Matusa), arriva finalmente la prima gioia al Benito Stirpe in Serie A.

Servivano questi tre punti per i calciatori, per l’allenatore, per la tifoseria che mai ha abbandonato i suoi beniamini anche nei momenti più difficili. 

Un successo thriller quello contro il Parma: ci sono voluti ben 15 minuti di recupero, di cui 9 solo per il consulto della moviola a bordo campo. Al minuto ‘94 e con il punteggio di parità, su una punizione di Ciano c’è una mischia nell’area ducale con la carica di Gobbi su Paganini: rigore netto ma Manganiello deve decidere sul precedente fuorigioco che anche dalle immagini-tv si fa fatica a verificare. Passano i minuti e la decisione ancora non arriva, con la curva canarina che nel frattempo canta a squarciagola Finiamo a mezzanotte. Il provvedimento definitivo arriva al 103esimo ed il finale di questa storia porta un’altra (ennesima) firma del capitano Daniel Ciofani, l’eroe di mille battaglie, per la città e la sua gente un simbolo (mai nessuno come lui nella storia del club gialloazzurro).

È stata un’attesa lunghissima e la vittoria ancor più bella – commenterà ai microfoni Marco Baroni, concludendo – Noi continuiamo a crederci. 

Le prossime due gare saranno contro Fiorentina ed Inter: la prima all’Artemio Franchi, la seconda di nuovo allo Stirpe. Servirà comunque un miracolo ma se non altro c’è ancora qualche motivo per crederci…