di Alessandro Lunghi – ORA È UFFICIALE: SI CHIUDE L’ AVVENTURA DI MORENO LONGO!

Il Frosinone e Moreno Longo si separano e forse è la cosa migliore per tutti.
Lo è per il club (che affida la panchina ad un tecnico pieno di stimoli e voglia di rivalsa), lo è per Longo (surclassato dalle critiche della sua tifoseria dopo l’ultimo, ennesimo, tonfo in campionato: la sconfitta contro il Sassuolo).

Ci sarebbe tanto da scrivere su questo divorzio dolorosissimo: se si eviterà di entrare nei dettagli non è perché si teme di far arrabbiare qualcuno bensì per due considerazioni.
La prima è che mancheremmo di rispetto al mister, che in queste ore difficili sta conservando un rigoroso silenzio per altrettanto rispetto verso chi gli diede fiducia quando in pochi erano disposti a farlo.
La seconda è che non cambieremmo d’una virgola il finale di una storia che vogliamo proteggere fino all’ultimo.

L’avventura del piemontese alla guida tecnica gialloazzurra resterà un dolce ricordo: impossibile dimenticare che proprio con lui in panchina la squadra sia risorta dopo la deludente stagione di Pasquale Marino.
65 punti complessivi e promozione in Serie A (la seconda di sempre) conquistata al primo centro (seppur ai play-off), nella chiacchierata partita contro il Palermo di Stellone.

Un inizio di stagione sottotono e diversi ultimi risultati negativi (vedi le sconfitte contro Inter, Napoli e Sassuolo) hanno compromesso la sua permanenza in Ciociaria e a distanza di 17 mesi dal suo arrivo, si chiude un intero capitolo.

A Moreno Longo vanno i migliori auguri nella speranza che esonerarlo, in fondo, non sia stato un errore…