FROSINONE, L’ORA DEL RISCATTO!

È un momento di forte difficoltà, quello che sta attraversando il Frosinone in questi ultimi giorni, all’indomani della sconfitta di Novara per 2-1. Una partita assolutamente da vincere alla vigilia, per allungare in testa alla classifica, e che invece si è trasformata nella seconda sconfitta in campionato. Un dato preoccupante, se poi aggiunto al fatto che nelle ultime tre uscite, i punti persi per strada sono stati ben addirittura 8, insomma una media decisamente al di sotto di quella mantenuta fino al quinto turno di stagione, e che sicuramente farà suonare un campanello d’allarme nella testa di Moreno Longo e dei suoi ragazzi. L’assenza di Daniel Ciofani nelle ultime due sfide contro Cremonese e Novara per l’appunto si è avvertita in maniera esponenziale, con l’allenatore costretto a schierare Camillo Ciano al fianco di Dionisi in attacco, un duo che in 180 minuti ha prodotto 0 goal e pochissime occasioni da rete. In più, va rilevata una disattenta organizzazione difensiva: il terzetto Krajnc, Terranova ed Ariaudo ha traballato sia nella serata della scorsa domenica, che nei turni precedenti, in particolar modo a Perugia. Partite, queste, in cui il Frosinone avrebbe dovuto far evincere le proprie qualità di squadra, che punta al vertice della classifica e alla prossima promozione in Serie A. Bisognerà dunque cambiare rotta, e da subito. Arriva il Palermo, il prossimo sabato al Benito Stirpe. Negli ultimi anni, due soli precedenti tra le formazioni, risalenti alla stagione 2015/2016, quando entrambe militavano nella massima Serie. Due sconfitte per i gialloazzurri, con molte contestazioni nei confronti dell’operato arbitrale, soprattutto in seguito alla partita disputatasi al Matusa, che di fatto condannò alla retrocessione i canarini. Questa volta invece sarà uno scontro per il primato, per sancire chi sarà la vera candidata al titolo di questo campionato. Servirà cambiare atteggiamento, servirà fame di vittoria.
Perché ora, davvero, non si può più sbagliare.