Pallavolo Superlega: Top Volley Latina battuta a Ravenna

Brutta sconfitta per la Top Volley Latina piegata a Ravenna in un’ora e venti minuti di partita. Una battuta d’arresto senza attenuanti che fa piombare i pontini al terz’ultimo posto in classifica in virtù degli altri risultati della giornata, su tutti il successo della Globo Banca Popolare del Frusinate a Monza. Più incisiva in attacco, la squadra di casa ha conquistato l’intera posta in palio grazie a una percentuale di attacco di oltre il 60% contro il 40% della Top Volley Latina: decisiva la prestazione del lussembrughese Kamil Rychlicki che con 21 punti (62%) è stato il miglior realizzatore del match, seguito da altri due suoi compagni di squadra Giacomo Raffaelli (13 punti) e Cristian Gabriel Poglajen (l’argentino ha messo a segno 12 punti). In casa Latina, entrambi con 11 punti, i più prolifici sono stati Stern (34%) e Palacios (41%). Coach Lorenzo Tubertini predica calma pur consapevole che la sua squadra non ha giocato un match all’altezza. “ Bisogna continuare a lavorare concentrandoci per raggiungere i nostri obiettivi, dobbiamo cercare di trovare punti salvezza in ogni partita con la consapevolezza che non è mai facile anche considerando il nostro organico – spiega Tubertini – di positivo c’è che il nostro cambio palla è stato buono per lunghi tratti ma per come è andata la fase break il cambio palla doveva essere molto alto. Abbiamo affrontato una squadra che sta giocando molto bene e oggi la nostra fase break è stata bassa. Molto forte in attacco, Ravenna si conferma una squadra che con la correlazione muro-difesa darà fastidio a molti”. A Ravenna il capitano Daniele Sottile ha toccato quota 600 partite in Serie A. Con gli otto punti messi a segno Carmelo Gitto ora è a sole quattro lunghezze dal traguardo dei 1.500 punti in carriera mentre Simone Parodi resta a -12 dai 2.500 punti in carriera in serie A. Nel sestetto iniziale, Tubertini ha preferito Swan Ngapeth al posto dello stesso Parodi. Un doppio 25-20 per i ravennati che hanno semrpe menato le danze. Poi, nel terzo set, c’era un sostanziale equilibrio iniziale fino a quando Ravenna prendeva il largo con la pressione di un proficuo turno in battuta di Raffaelli che trova prima un ace e poi una ricezione slash che, una volta tramutato in punto, porta i padroni di casa avanti di tre lunghezze, fino al 25-18 conclusivo.

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