Volley. Sora, scoppia la “grana” palazzetto

Spunta nuovamente la “questione palazzetto”: dopo una proroga concessa per la promozione nella massima divisione italiana, Sora potrebbe rischiare di perdere il suo fiore all’occhiello, la serie A e la Biosì Indexa. Difatti, l’imminente campionato richiede tra i requisiti di partecipazione l’omologazione di una struttura da tremila posti, qualità che il PalaGlobo “Luca Polsinelli” non detiene. Dopo aver faticosamente ottemperato agli adeguamenti richiesti per lo scorso anno (duemila posti), il problema torna a farsi sentire, con tutti gli annessi e connessi che ne derivano. A fare il punto della situazione lo stesso patron, Gino Giannetti, che dice:
”All’interno dell’indizione al campionato, tra i tanti altri parametri bisogna anche palesare quello di capienza del palasport, quindi bisogna aspettare per vedere cosa si scriverà. Noi avevamo semplicemente chiesto la rivisitazione di queste regole, credendo anche che poi le regole vadano rispettate tutte. Ad oggi, quindi, fino al campionato finito, la regola diceva duemila spettatori, normativa che Sora ha rispettato appieno. Domani, se intendono fare un’indizione a tremila posti, il PalaGlobo non sarebbe più in regola come almeno altre quattro strutture; difatti, con l’avvento in SuperLega di Castellana Grotte, le società che non hanno questo requisito al momento dovrebbero essere cinque. Noi abbiamo chiesto un’audizione in consiglio d’amministrazione di Lega per poter portare ai nostri colleghi, con molta onestà e semplicità, questo problema. La Lega ci ha ricevuto e si è innescato un meccanismo di confronto. Al contempo abbiamo chiesto alla Federazione, di ascoltarci perché sarebbe opportuno sentire le società coinvolte; le abbiamo preannunciato che se dovesse ratificare quel tipo di capienza potrebbero esserci dei danni.”

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