Benessere: che cosa è davvero, oggi?

Benessere: che cosa è davvero, oggi?

Che cos’è il benessere? Questa parola è davvero diffusissima e se ne parla circa le tematiche più disparate; tale termine indica un concetto piuttosto generico, certamente, ma se si dovesse definire il benessere, come lo si descriverebbe?
Dinanzi a questa domanda, probabilmente, molte persone andrebbero in crisi, oppure si limiterebbero a fornire risposte tautologiche, del tipo “benessere significa stare bene”.
Cerchiamo dunque di andare a fondo nella questione e di chiarire che cos’è il benessere, considerando tutti gli aspetti meritevoli di attenzione.

L’idea di benessere si modifica di epoca in epoca

Prima di tutto, occorre fare una premessa di natura storica: il concetto di benessere si è spesso modificato nel corso degli anni, sia perché determinati approcci culturali hanno tavolta portato a sviluppare delle idee di benessere piuttosto semplicistiche, se non completamente sbagliate, sia perché il contesto è cambiato in maniera radicale.
In epoche lontane, ad esempio, la parola benessere era associata semplicemente all’abbondanza, anche in riferimento alla disponibilità di cibo, anche per questo si era portati a credere che tanto maggiore fosse il peso corporeo di una persona, tanto migliore fosse la sua salute.
Oggi, ovviamente, il quadro è completamente differente: procurarsi del cibo è molto facile anche per chi non è particolarmente abbiente, inoltre la scienza ha ampiamente dimostrato che, per essere in salute, una persona deve avere un peso adatto, non certamente un peso elevato.
Ulteriori progressi hanno poi consentito di andare ulteriormente a fondo, ovvero ad esempio di distinguere la massa grassa dalla massa muscolare, questo ha evidenziato il fatto che il semplice dato relativo al peso comunica ben poco circa il reale stato di forma della persona.

Oggi il benessere dipende da molteplici aspetti

Ai tempi odierni dunque i progressi scientifici, tecnologici ed umanistici hanno portato ad un’idea di benessere ben diversa da quelle tipiche del passato, idea che è sicuramente molto più vicina a ciò di cui una persona ha realmente bisogno per sentirsi bene.
Oggi il benessere è un obiettivo che può essere raggiunto, o semplicemente mantenuto, prestando attenzione a più aspetti.

Il benessere fisico: assenza di patologie, ma non solo

Il primo, quello più ovvio, riguarda la salute, intesa come assenza di condizioni patologiche: questo è un tassello senz’altro fondamentale, tuttavia il concetto di benessere va sicuramente più a fondo.
Star bene fisicamente non significa soltanto non avere patologie, ma anche avere l’opportunità di godere del proprio corpo nel miglior modo possibile.
Questo può avere diverse implicazioni: benessere significa poter fare sport, fare una passeggiata e in generale vivere una vita attiva, ovviamente in rapporto alla propria età.
Sottolineare quest’aspetto è molto rilevante perché introduce la grande importanza dello stile di vita che viene condotto: se tante patologie, purtroppo, possono insorgere anche senza particolari spiegazioni, avere un corpo atletico che consenta di compiere movimento in maniera agevole è un aspetto strettamente legato alle proprie abitudini.
Fare sport, mangiare bene, camminare spesso, trascorrere del tempo all’aria aperta e altro ancora, sono tutti fattori che sanno rivelarsi determinanti da questo punto di vista.

Il benessere psicologico ed emotivo

Ma non avere alcuna patologia e poter vantare un fisico in perfetta forma è tutto ciò che basta per vivere una condizione di benessere?
Tali aspetti, come detto, hanno un’importanza primaria, ma da soli non corrispondono al 100% di ciò che consente ad una persona di vivere una condizione di pieno benessere.
Correttamente, infatti, oggi la parola “benessere” viene associata anche alla condizione psicologica ed emotiva della persona.
Per tantissimo tempo il benessere psicologico è stato trascurato, o comunque è stato reputato un fattore di gran lunga meno rilevante rispetto al benessere fisico in senso stretto, ma oggi si è realizzato il fatto che per poter star bene occorre anche qualcosa che vada al di là di quanto può essere rilevato con una generica visita medica.
Le patologie della psiche sono molteplici, e uno psicologo potrebbe confermarlo senza esitazioni.
In realtà, va sottolineato anche che il benessere della nostra psiche e della nostra emotività è inevitabilmente correlato anche a ciò che ci capita di vivere, anche laddove non insorgano problematiche di natura patologica: eventi fortemente spiacevoli, delusioni e quant’altro possono avere degli effetti negativi in tal senso, ed è assolutamente normale che ciò avvenga.
Il benessere di una persona, dunque, può essere in qualche modo legato ad eventi esterni, siano essi positivi o negativi: probabilmente nel pieno di un periodo critico, dovuto magari ad una situazione spiacevole sul lavoro o nella propria vita sentimentale, difficilmente si affermerà di essere al massimo del proprio benessere, la situazione tuttavia rientrerà nella normalità, con i dovuti tempi, quando si sarà voltato pagina.

L’importante concetto di equilibrio

Un fattore psicologico molto importante nel definire il benessere, il quale in realtà abbraccia anche la sfera più fisica della salute, è l’equilibrio.
Anche quello di equilibrio è un concetto piuttosto vago che può far riferimento a fattori molto diversi, ma non c’è alcun dubbio sul fatto che possa essere proprio questa la “chiave” per vivere una condizione di benessere assolutamente ottimale.
Una vita sana, piacevole ed armoniosa deve inglobare più cose: degli affetti familiari, delle amicizie, degli obiettivi personali, del divertimento, tutte assolutamente importanti.
Se in una vita mancano molte di queste “colonne”, oppure se ci si concentra oltremisura su alcune a scapito di altre, è assolutamente possibile che il benessere ne risenta e che tali eccessi abbiano, a lungo andare, dei risvolti negativi sulla propria vita.
Proviamo a fare alcuni esempi: concentrarsi eccessivamente sul lavoro o sulle ambizioni professionali potrebbe sviluppare condizioni di stress e potrebbe portare a trascurare i propri affetti, e questo potrebbe incidere negativamente sul proprio benessere.
Allo stesso modo anche una vita fatta di solo divertimento potrebbe, a lungo andare, rendere lo stesso divertimento meno piacevole, portando la persona ad intraprendere strade sbagliate.

Migliorare il benessere: concentrare il pensiero su ciò che si può cambiare

Concludendo, dunque, oggi il benessere può far rima con aspetti tra loro molto diversi.
La condizione medica e fisica è importantissima, certamente, ma non è tutto, è importante anche stare bene mentalmente e raggiungere una condizione di soggettivo equilibrio.
Da un lato, come visto, sul nostro benessere possono influire dei fattori esterni sui quali non abbiamo modo di intervenire, dall’altro molto dipende dal nostro stile di vita, dalle nostre abitudini, ed è proprio su queste che è opportuno cercare di lavorare.

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