Frosinone. Incendio Mecoris, i primi dati diffusi da Arpa Lazio.

L'incendio dell'impianto rifiuti

Questi i primi risultati diffusi da Arpa Lazio.

Al fine di avere delle informazioni sullo spostamento della nube generata a seguito
dell’incendio è stata verificata attraverso i modelli la direzione prevalente del vento nelle giornate del 23 giugno e del 24.

Verifica dati delle centraline della rete di monitoraggio:

Le centraline della rete fissa di monitoraggio della qualità dell’aria più vicine all’impianto M.ECO.RI.S. s.r.l. si trovano a circa 2.5 – 7 km, e sono: Centralina di Frosinone scalo (via Verdi) e
Centralina di Frosinone via Mazzini, Centralina di Ceccano via Stazione.

I dati orari del biossido di azoto, misurati durante l’evento (dalle ore 17.00 del 23/06/2019 alle ore 8.00 del 24/06/2019) evidenziano un generale incremento delle concentrazioni rispetto ai giorni
precedenti, comunque al di sotto dei valori limite previsti dalla normativa vigente.

Nella centralina di Frosinone scalo si registra nella mattina di lunedì 24 un incremento delle concentrazioni dei composti aromatici rispetto ai giorni precedenti.

I valori del particolato (PM10) misurati nelle centraline di Frosinone scalo, Frosinone via
Mazzini e Ceccano risultano in linea con quelli misurati nelle giornate precedenti all’incendio e al di sotto dei limiti di legge.

I valori di PM10 delle stazioni di monitoraggio più vicine all’impianto misurati dal 21/06 al 23/06 (giorno dell’incendio), sono riportati in tabella.
Concentrazione media giornaliera di PM10

Centralina Qualità Aria 21/06/2019 22/06/2019 23/06/2019

Frosinone scalo 22 µg/m3

19 µg/m3

19 µg/m3

Ceccano 25 µg/m3

23 µg/m3
25 µg/m3

Frosinone via Mazzini 26 µg/m3

25 µg/m3

26 µg/m3

I precedenti parametri vengono misurati in continuo nelle stazioni di monitoraggio della rete regionale di qualità dell’aria ai fini della verifica del rispetto dei valori limite previsti dal D.lgs. n.155/2010.

Il monitoraggio di tali inquinanti è pertanto finalizzato alla valutazione della qualità dell’aria sul territorio e, nello specifico, non è orientato alla valutazione dell’impatto di eventuali eventi accidentali. Per tale ragione i livelli dei parametri di cui sopra, anche se non direttamente correlabili con l’incendio, rappresentano un’informazione immediatamente disponibile e utile per definire, in via preliminare, la portata dell’evento. I dati della rete di monitoraggio forniscono quindi un’informazione complessiva sullo stato di qualità (relativamente ai soli inquinanti previsti dal
D.lgs. n.155/2010) e tengono conto del complesso delle emissioni presenti sul territorio (industria, traffico, residenziale, …), delle reazioni chimiche che avvengono in atmosfera e degli effetti disperdenti dell’atmosfera.

Installazione di campionatori

Nell’area interessata è stato installato nella serata di domenica un campionatore ad alto
volume. Il primo campione è stato ritirato lunedì mattina ed è stato trasferito presso i laboratori dell’Agenzia per le analisi dei microinquinanti (Diossine, PCB, IPA – Idrocarburi policiclici aromatici). Il secondo campione sarà prelevato martedì mattina.

Le analisi richiedono tempi tecnici non comprimibili, si provvederà a comunicare i primi risultati non appena disponibili.

Le analisi dei microinquinanti serviranno per analizzare i composti pericolosi per l’ambiente e la salute generati a seguito della combustione.

Cinzia Cerroni
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