I ricercatori di Ispra e Fiab visitano Cori nell’ambito del progetto ecologico “Life SIC2SIC”

Oggi una delegazione di ricercatori dell’Istituto Superiore per la Ricerca e la Protezione Ambientale e della Federazione Italiana Amici della Bicicletta ha fatto tappa a Cori, nell’ambito del progetto “Life SIC2SIC”, che li sta portando su e giù per l’Italia a bordo delle loro due-ruote.

“Life SIC2SIC” (Siti di Interesse Comunitario) è un progetto europeo che promuove la partecipazione attiva e consapevole della cittadinanza nella tutela della biodiversità dei siti della “Rete Natura 2000”, di cui fanno parte anche i Monti Lepini, il lago di Giulianello e Ninfa, ponendosi come obiettivi la conoscenza della stessa “Rete Natura 2000”, la promozione di comportamenti ecosostenibili nella fruizione del territorio (itinerari ciclistici, turismo sostenibile) e la creazione di una collaborazione attiva all’interno della governance territoriale.

In questo modo si vuole coinvolgere responsabilmente i soggetti interessati per promuovere un’ampia partecipazione alla gestione integrata del territorio e allo sviluppo di un sistema produttivo green-oriented, scegliendo come mezzo di promozione del messaggio la bicicletta, mezzo di trasporto ecologico per eccellenza.

Tornando alla visita di questa mattina, i ricercatori di Ispra e Fiab hanno incontrato gli alunni della Scuola Primaria di Cori per illustrare loro l’iniziativa e sensibilizzare i giovanissimi sul valore dell’ambiente. La delegazione è stata accolta dal sindaco Mauro De Lillis e ospitata dall’azienda agricola biologica “Marco Carpineti”, dove sono stati degustati i pregiati vini della cantina corese con alcuni prodotti tipici locali.

“Non ho esitato ad accogliere l’iniziativa non appena mi è stata proposta – ha detto il primo cittadino – anche perché va nella stessa direzione che l’Amministrazione vuole intraprendere per la difesa e la valorizzazione del nostro territorio. Dunque, si inserisce pienamente nella nostra filosofia di tutela e promozione di queste terre e dei loro prodotti”.

Nell’arco di due anni, il gruppo di esperti del progetto (ricercatori ambientali, economisti di sviluppo territoriale, comunicatori e guide ciclo-turistiche) collegherà in bicicletta oltre 170 siti della “Rete Natura 2000” italiana. Saranno percorsi circa 6.000 km attraversando 7 regioni rappresentative delle diverse realtà biogeografiche d’Italia: Nord-Ovest (Piemonte), Nord-Est (Friuli-Venezia Giulia), Centro (Lazio e Umbria), Sud (Puglia) e Isole (Sicilia e Sardegna). Infine il gruppo, partito per la tappa odierna da Sabaudia e dopo essersi fermato anche all’oasi di Ninfa, da Cori ha proseguito verso Castel Gandolfo.