Guida alla fresatura per principianti
Approfondimenti Adriana  

Guida alla fresatura per principianti

Cosa significa esattamente fresatura? Se stai leggendo questo articolo, probabilmente lo sai già, ma è sempre bene fare chiarezza: la fresatura è la procedura di intaglio di una scanalatura su un determinato materiale, tramite un utensile chiamato, appunto, fresa. La fresa permette di effettuare un taglio su qualunque tipo di materiale, non soltanto il legno: plastica, truciolato, plexiglass, cartone, laminati e carbonio sono solo alcuni dei materiali che ti potrai trovare di fronte quando ti occuperai della fresatura! Ma non temere, con questa guida imparerai l’arte dell’uso della fresa anche qualora non sapessi da dove cominciare. In breve ti diremo tutto quello che c’è da sapere sulle frese per il legno, e molto altro. Buona lettura!

Quanti tipi di fresature esistono?

La prima domanda più che lecita per chi è un principiante dell’intaglio, è: quanti tipi di fresatura posso fare? Esistono diversi modi di intagliare? La risposta è sì: per ora ne vedremo soltanto due tipi, la scanalatura e la bisellatura. La scanalatura vera e propria è un intaglio dalla forma rotonda, piatta o a V. Ognuna di queste tipologie di fresatura dovrà essere scelta in base al gusto, alla finalità dell’oggetto e al materiale su cui eseguire il taglio. Ad esempio, una scalatura rotonda sarà più difficile di altre da realizzare su superfici dure, mentre sarà facilitata su materiali morbidi e maneggevoli.

La bisellatura è un tipo artistico di scanalatura: puoi utilizzare la bisellatura per abbellire tavoli di legno, taglieri, quadri… tutto ciò che la tua vena artistica ti detterà! Spesso non viene utilizzata nei lavori di precisione ma in quelli di decorazione e abbellimento di superfici.

Quanti tipi di frese esistono?

Una volta viste le tipologie di fresatura, dobbiamo anche considerare che anche l’utensile utilizzato per l’intaglio deve variare a seconda di essa. Per esempio, per eseguire il lavoro di scanalatura possiamo utilizzare una fresa dritta piuttosto che una fresa raggiata. La prima viene utilizzata per lavori che non implicano decorazioni particolari, la seconda per scanalature più arzigogolate. Nel caso della fresa raggiata, poi, possiamo scegliere anche il tipo di punta da applicare: la punta per arrotondare con perno di guida; la punta per scanalature a v; punta per fresatura a chiavetta. Ognuna di queste punte va applicata in aggiunta alla fresa per ottenere gli effetti ottici che preferite sulla vostra superficie.

E se invece volete avere tutto a portata di mano?

Se preferite avere un solo utensile per ciascuna delle seguenti attività, allora vi consigliamo di acquistare un complemento fresa a tuffo. In sostanza, non avrai bisogno di comprare ulteriori utensili accessori per variare gli effetti ottenibili con la tua fresa: il complemento a tuffo ti permetterà di incidere qualunque tipologia di taglio con lo stesso accessorio.

Gli step da seguire per la perfetta fresatura

Per effettuare la tua prima fresatura in sicurezza, segui attentamente questi passaggi:

  • indossa sempre i guanti, gli occhiali da fresatura e la maschera antipolvere;
  • accendi la fresatrice e mantienila inclinata rispetto al piano per il primo taglio;
  • riassesta la fresatrice mantenendola dritta per continuare la fresatura;
  • avanza lentamente e tocca la fresa più volte per assicurarti che non sia eccessivamente calda;
  • attenzione ai materiali: se utilizzi plastica o plexiglass assicurati di avere impostato un basso numero giri al tuo utensile per evitare incidenti di percorso;
  • utilizza la fresatrice con calma: l’intaglio non deve mai eccedere i 3 cm in profondità. Se ti è necessario un taglio più profondo, ripassa più volte sullo stesso.

Grazie a questi tips, sarai presto in grado di realizzare perfettamente il tuo primo intaglio. E adesso non ti resta che fresare… buon divertimento!