Tutto quello che c'è da sapere sulla fresa per piallare
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Tutto quello che c’è da sapere sulla fresa per piallare

Dai professionisti del settore agli amanti del bricolage e del fai da te: la fresa per piallare è uno di quegli strumenti che non deve mai mancare all’interno della cassetta degli attrezzi. Anche per gli artigiani che svolgono lavori solitamente più complicati, questi oggetti risultano essere fondamentali. Quando parliamo di frese per piallare facciamo riferimento a dei veri e propri scalpelli rotativi che se abbinati alla giusta fresatrice consentono di portare a termine diverse tipologie di lavorazione su materiali di tutti i tipi. Prima di procedere all’acquisto di una fresa per spianare tuttavia, è importante conoscere quali sono gli aspetti da tenere in considerazione per effettuare la scelta giusta e non sbagliare. Se siete alla ricerca di maggiori informazioni sulle frese per piallare il legno, allora siete nel posto giusto per voi in quanto in questo articolo ci concentreremo proprio su queste ultime.

Fresa per piallare il legno: come scegliere quella giusta

Prima di andare a vedere nello specifico quali sono le caratteristiche principali di cui una fresa deve essere in possesso, ribadiamo che quest’ultima rappresenta un elemento fondamentale per tutti gli amanti del bricolage e del fai da te e in particolar modo per quegli artigiani che si ritrovano a dover fare lavori specifici e che richiedono maggiore cura ed attenzione ai dettagli. Come detto in precedenza, ci soffermeremo sulle frese per spianare il legno, poiché in commercio sono presenti frese capaci di lavorare qualsaisi tipologia di materiale. Uno dei principali fattori da tenere in considerazione è senza dubbio quello relativo al materiale con il quale è realizzata la fresa: esiste infatti quella in acciaio, quella in metallo duro e quella in diamante policristallino. La fresa in acciaio è tra le più utilizzate in assoluto, soprattutto grazie alla sua economicità, che rappresenta il punto di forza rispetto alle altre due. Tuttavia, raramente economicità è sinonimo di qualità: per questo motivo, le frese realizzate in acciaio risultano essere meno durature nel tempo e indicate in particolar modo per lavori semplici e non ripetuti. Quella in metallo duro invece rappresenta il giusto compromesso: meno economica di quella in acciaio e meno costosa di quella in diamante policristallino, è probabilmente il materiale che consente di lavorare più tipologie di legno, in quanto molto versatile. Il diamante policristallino è invece uno dei materiali più duri e resistenti e per questo motivo il meno economico tra tutti. Particolarmente indicato per lavori ripetuti e per la lavorazione di materiali duri, sui quali agisce in maniera molto efficace grazie al suo spessore e alla sua robustezza. Fondamentale è anche la scelta dell’elettro utensile, che deve essere specifico. Le frese infatti, svolgono al meglio il loro lavoro soltanto se associate all’elettro utensile giusto che quindi deve essere adatto alle proprie esigenze e scelto nel migliore dei modi per non effettuare un acquisto sbagliato.

Fresa per spianare: come si usa?

La fresa per spianare è uno strumento molto versatile e quindi non è utile soltanto per appiattire le superfici in legno o in qualsiasi altro materiale. Grazie alla modalità di lavorazione alquanto precisa infatti, questo attrezzo trova la sua utilità anche nella grossatura di scassi e soprattutto nelle operazioni di rifinitura. Questa peculiarità consente di ridurre ai minimi termini le imperfezioni ed eseguire lavori precisi e dettagliati. Utilizzarla nel modo giusto significa anche prendersi cura della fresa: per garantire durevolezza è infatti importante pulire l’attrezzo dopo ogni lavorazione con dei semplici detergenti per la pulizia.